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FAQ

Domande frequenti


  • La miscela epossidica non ha catalizzato entro il tempo indicato nelle istruzioni
  • Assemblaggio difettoso
  • Un rivestimento trasparente è diventato opaco
  • Sulla superficie della resina catalizzata appare una pellicola simile a cera (amina)
  • Protuberanze e avvallamenti sul rivestimento
  • La miscela (miscela riempitivo/407 o 410) cola ed è difficile da carteggiare
La miscela epossidica non ha catalizzato entro il tempo indicato nelle istruzioni
POSSIBILI CAUSE E SOLUZIONI Rapporto errato – troppo o troppo poco indurente influiscono sul tempo di catalizzazione e sul corretto risultato della stessa. 1. Rimuovere la resina epossidica. Non applicare altri prodotti sulla resina epossidica che non catalizza. 2. Verificare di aver utilizzato il giusto numero di pompate – stesso numero di pompate di resina e di indurente.NON aggiungere ulteriore indurente per ottenere una catalizzazione più veloce! 3. Accertarsi di aver utilizzato la pompa giusta (rapporto 5:1 o 3:1) e che la pompa appartenga al gruppo corretto ad es. Gruppo A 4. Verificare il rapporto della pompa. Le miscele epossidiche a bassa temperatura catalizzano più lentamente a basse temperature. 1. In caso di utilizzo a basse temperature, lasciare catalizzare la resina più a lungo. 2. Scaldare la resina per mantenere costanti la reazione chimica e la velocità di catalizzazione. NOTA! Le stufe a cherosene o le caldaie a propano sprovviste di un adeguato sistema di ventilazione possono inibire la catalizzazione della resina epossidica e contaminarne la superficie. 3. Utilizzare un indurente più veloce, idoneo alla catalizzazione a basse temperature. Miscelazione insufficiente 1. Rimuovere la resina epossidica. Non applicare altri prodotti sulla resina epossidica che non catalizza. 2. Mescolare accuratamente resine e indurenti, onde evitare aree con troppa resina e altre con troppol indurente. 3. Aggiungere riempitivi o additivi solo quando resina e indurente sono perfettamente miscelati. Prodotti non idoneo 1. Rimuovere la resina epossidica. Non applicare altri prodotti sulla resina epossidica che non catalizza. 2. Controllare che resina e l’indurente siano compatibili tra loro. Una resina non catalizza adeguatamente con altri tipi di indurenti o con catalizzatori poliesteri.
Assemblaggio difettoso
POSSIBILI CAUSE E SOLUZIONI Catalizzazione insufficiente Vedi Sopra Una miscela epossidica insufficiente può determinare la porosità delle superfici da incollare lasciando un vuoto in corrispondenza della giuntura. Impregnare le superfici da incollare prima di applicare una resina addensata. Impregnare ripetutamente le superfici molto porose e il legno di testa. Superficie da incollare non perfettamente pulita. Pulire e carteggiare la superficie dopo averla preparata secondo la procedura. Carteggiare le superfici in legno dopo averle spianate o incollate. Area di assemblaggio troppo piccola per il carico sulla giuntura. Aumentare l’area di assemblaggio creando cordoli, elementi di fissaggio o fissando con morsetti. Eccessiva pressione dei morsetti e conseguente fuoriuscita della resina dalla giuntura. Esercitare solo la pressione necessaria a far fuoriuscire dalla giuntura una piccola quantità di resina.
Un rivestimento trasparente è diventato opaco
POSSIBILI CAUSE E SOLUZIONI L’umidità da condensa o condizioni di elevata umidità innescano una reazione con i componenti di un indurente non catalizzando. 1. Scaldare leggermente il rivestimento parzialmente catalizzato per eliminare l’umidità e completare la catalizzazione. Attenzione – evitare il degassamento. 2. Per rivestimenti trasparenti e per l’assemblaggio di sottili impiallacciature da cui la resina epossidica possa fuoriuscire sulla superficie, utilizzare l’indurente 207. Infiltrazioni d’aria causate da applicazioni a rullo aggressive. 1. Applicare il rivestimento a temperature più alte, temperature a cui la resina epossidica è più liquida. 2. Effettuare l’applicazione con mani ancora più sottili. 3. Scaldare leggermente per liberare l’aria infiltrata e completare la catalizzazione. Attenzione – evitare il degassamento.
Sulla superficie della resina catalizzata appare una pellicola simile a cera (amina)
POSSIBILI CAUSE E SOLUZIONI La comparsa di questa patina untuosa è una conseguenza del processo di catalisi in presenza di umidità. Si tratta di un fenomeno comune. Rimuovere la patina con acqua.
Protuberanze e avvallamenti sul rivestimento
POSSIBILI CAUSE E SOLUZIONI La resina epossidica applicata è troppo densa. 1. Usando rulli di 800 o 790 schiuma applicare il rivestimento in modo che formi un film sottile. Un film sottile aderisce molto più facilmente di uno più spesso dopo che è stato applicato con il pennello o rullo di schiuma. 2. Riscaldare la resina e procedere all’applicazione ad una temperatura più elevata. Applicazione che catalizza troppo lentamente. 1. Applicare il rivestimento di resina ad una temperatural più elevata. 2. Scaldare la resina e l’indurente prima della miscelazione per accelerare la catalizzazione a basse temperature. 3. Se possibile, preferire un indurente più veloce.
La miscela (miscela riempitivo/407 o 410) cola ed è difficile da carteggiare
POSSIBILI CAUSE E SOLUZIONI Miscela non sufficientemente caricata. 1. Aggiungere alla miscela una maggiore quantità di additivo fino ad ottenere una consistenza “burro di arachidi” – maggiore sarà la quantità di riempitivo aggiunta, più resistente sarà la superficie e quindi più facile da carteggiare. 2. In caso di superfici verticali, prima di applicare il prodotto lasciare che la superficie trattata gelifichi.
  • La pittura, la vernice o il gelcoat non catalizzano sulla resina epossidica
  • La resina si surriscalda e catalizza troppo rapidamente
  • Formazione di bolle sul rivestimento di materiali porosi (legno puro o schiuma)
  • Nel rivestimento epossidico sopra la vetroresina levigata o la resina compaiono dei fori a punta di spillo
  • Formazione di occhi di pesce sul rivestimento
  • L’indurente è diventato rosso dopo diversi anni di stoccaggio
La pittura, la vernice o il gelcoat non catalizzano sulla resina epossidica
POSSIBILI CAUSE E SOLUZIONI Resina non completamente catalizzata. Attendere che l’ultima mano di resina catalizzi completamente. Se si lavora a basse temperature la catalizzazione degli indurenti lenti può richiedere, se necessario, alcuni giorni. Se necessario, riscaldare leggermente per completare la catalizzazione. Pittura non compatibile con la resina. 1. Utilizzare un tipo di pittura diverso. Alcune pitture e vernici potrebbero non essere compatibili con alcuni indurenti. Se non si è sicuri, fare una prova di compatibilità su una parte di materiale di scarto già trattato con resina. 2. Utilizzare l’indurente 207, che è compatibile con la maggior parte delle pitture e delle vernici. Superficie epossidica non adeguatamente preparata. Rimuovere la patina untuosa e carteggiare a fondo la superficie prima di applicare pitture e vernici.
La resina si surriscalda e catalizza troppo rapidamente
POSSIBILI CAUSE E SOLUZIONI Quantità eccessiva o lasciata troppo a lungo nel contenitore di miscelazione. 1. Miscelare minori quantità di prodotto. 2. Subito dopo aver miscelato il prodotto, versare la miscela in un recipiente con una base più larga. Temperatura eccessiva per l’indurente. A temperature molto elevate, utilizzare l’indurente lento 206 o l’indurente ultra lento 209. Mano troppo spessa. Quando si stuccano zone ampie e profonde, applicare svariati strati sottili di miscela.
Formazione di bolle sul rivestimento di materiali porosi (legno puro o schiuma)
POSSIBILI CAUSE E SOLUZIONI L’aria infiltrata nel materiale fuoriesce attraverso il rivestimento (degassamento) all’aumentare della temperatura del materiale. 1. Applicare il prodotto sul legno mentre la sua temperatura sta diminuendo, dopo aver riscaldato elettricamente il legno o nel tardo pomeriggio. 2. Applicare una mano più sottile in modo che l’aria possa evaporare più facilmente. 3. Applicare la resina con un rullo tagliato a pennello in modo da eliminare le bolle
Nel rivestimento epossidico sopra la vetroresina levigata o la resina compaiono dei fori a punta di spillo
POSSIBILI CAUSE E SOLUZIONI La tensione superficiale provoca il distacco della resina da questi fori prima della sua gelificazione. Dopo aver applicato la resina con un rullo in schiuma, far penetrare a forza la resina all’interno di questi fori a punta di spillo utilizzando una spatola di metallo o di plastica dura e tenendola inclinata ad angolo quasi piatto. Quando tutti questi fori sono stati riempiti, applicare una nuova mano di resina e trattare il rivestimento.
Formazione di occhi di pesce sul rivestimento
POSSIBILI CAUSE E SOLUZIONI Contaminazione del rivestimento causata da utensili per applicazione sporchi e/o inadeguata preparazione della superficie 1. Accertarsi che gli utensili utilizzati per la miscelazione siano puliti. Non utilizzare recipienti di miscelazione trattati con cera. 2. Accertarsi che la superficie sia stata adeguatamente preparata. Carteggiare il rivestimento con carta vetrata della giusta grana, ad es. a grana 80 per la resina. Per un’accurata preparazione della superficie, fare riferimento alle istruzioni fornite dal produttore della pittura o della vernice. Una volta preparata la superficie, cercare di non contaminarla con impronte, fumi di scarico, stracci imbevuti di diluente, silicone). Procedere al trattamento entro poche ore dalla preparazione della superficie. Al termine della carteggiatura a umido, sciacquare con abbondante quantità di acqua cercando di evitare la formazione di bollicine (fenomeno che è indice di contaminazione). Se l’acqua di risciacquo forma goccioline/bolle, pulire e asciugare e ripetere l’operazione.
L’indurente è diventato rosso dopo diversi anni di stoccaggio
POSSIBILI CAUSE E SOLUZIONI L’umidità a contatto con il catalizzatore e al contenitore in metallo Il colore rosso è una condizione normale. Ciò non comprometterà l’epossidica o la reticolazione. Evitare l’uso di indurente per rivestimenti trasparenti o in zone esposte dove il colore non è necessario.

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